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Chirurgia protesica

La chirurgia protesica si occupa del ripristino della funzionalità articolare compromessa da condizioni come l’artrosi grave, lesioni traumatiche o altre patologie degenerative. Questi problemi possono causare dolore cronico, limitazione dei movimenti e diminuzione della qualità della vita del soggetto.

Durante un intervento di chirurgia protesica, il chirurgo rimuove l’articolazione danneggiata e la sostituisce con una protesi artificiale. Le protesi utilizzate sono realizzate con materiali biocompatibili, appositamente progettati per replicare la struttura e la funzionalità dell’articolazione naturale.

Nella chirurgia protesica del ginocchio, vengono utilizzate protesi che comprendono una parte metallica per la parte inferiore del femore e la parte superiore della tibia, con un componente in plastica che funge da cuscinetto tra di essi. Questo permette di ripristinare la funzionalità del ginocchio e di alleviare il dolore associato.

Nel caso della chirurgia protesica dell’anca, la testa del femore danneggiato viene sostituita con una protesi metallica, mentre la cavità dell’anca viene rivestita con una coppa in plastica o ceramica. Questa procedura mira a ripristinare il movimento dell’anca e a ridurre il dolore.

La chirurgia protesica della spalla coinvolge la sostituzione della superficie articolare della testa dell’omero e dell’incavo della scapola con componenti protesiche adatte. Questo intervento può offrire sollievo dal dolore e migliorare la mobilità della spalla.

La nuova frontiera della chirurgia protesica è la chirurgia robotica: l’intelligenza artificiale al servizio della chirurgia ortopedica permette di migliorare i risultati dell’intervento e operare con precisione ed efficienza estreme.