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TENDINITE DEL GINOCCHIO

 

La tendinite è l’infiammazione di uno o più tendini, ovvero quelle strutture elastiche e forti che, collegando ossa e muscoli, permettono il movimento delle articolazioni. Le tendiniti si distinguono in acute da sovraccarico del muscolo, subcroniche e croniche. Nel ginocchio, la tendinite può riguardare il tendine del quadricipite, il tendine rotuleo, il tendine popliteo e il tendine della zampa d’oca (per questo c’è una scheda a parte).

CAUSE

Le tendiniti sono in genere di origine meccanica, ovvero sono dovute a movimenti o sforzi che possono infiammare il tendine. La tendinite si distingue in acuta, subcronica e cronica.

  1. La tendinite acuta è di origine traumatica ed è frequente negli sportivi. Può capitare durante l’allenamento o in fase di gara, e può comparire a seguito di carichi o sforzi eccessivi, scorretta tecnica sportiva, terreni non adeguati (inclinati, sconnessi, rigidi), oppure a causa di non adeguato riscaldamento o riposo. Per questo motivo si parla di tendinite da sovraccarico del muscolo
  2. La tendinite subcronica e cronica, invece, compare a seguito di gesti e movimenti ripetitivi, non solo negli sportivi. La ripetitività di particolari gesti o posizioni come mestieri e professioni che richiedono di mantenere a lungo alcune posizioni spesso scomode e innaturali, per esempio, può portare a infiammazione cronica di alcuni tendini
  3. Anche alcune patologie come l’artrite reumatoide e psoriasica, diabete o disturbi della tiroide, ma anche obesità e sovrappeso, possono aumentare la predisposizione alla tendinite perché tendono a modificare progressivamente la struttura dei tendini.
trattamento

In caso di dolore da tendinite, il primo trattamento prevede ghiaccio locale, riposo ed eventuale scarico dell’arto, e analgesici. In alcuni casi, questo primo approccio è sufficiente per risolvere la sintomatologia in breve tempo. Se non fosse sufficiente, il medico specialista, dopo aver effettuato la diagnosi, può prescrivere terapie fisiche locali ad azione antinfiammatoria come laser e ultrasuoni, onde d’urto, insieme a fisioterapia. Solo in caso di dolore forte, non rispondente ai farmaci o alle terapie, il trattamento può prevedere infiltrazioni con cortisonico e riposo. La chirurgia è un’opzione solo in caso di lesione tendinea.