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Trattamenti elettromedicali

A fianco dei trattamenti farmacologici, esistono terapie che coinvolgono l’uso di dispositivi elettromedicali per il trattamento e la gestione dell’osteoporosi, come la Limfa Therapy.

I trattamenti elettromedicali per l’osteoporosi in FDAge

Negli ultimi anni, sono stati sviluppati diversi dispositivi elettromedicali per il trattamento dell’osteoporosi. Questi trattamenti sfruttano tecnologie come la stimolazione elettrica e i campi magnetici per influenzare positivamente il metabolismo osseo, con l’obiettivo di aumentare la densità ossea e ridurre di conseguenza il rischio di fratture.

  • La stimolazione elettrica ossea è una tecnica che utilizza piccoli impulsi elettrici per stimolare la crescita ossea. Questi impulsi possono essere applicati direttamente sul sito della frattura o su aree specifiche dell’osso tramite elettrodi posizionati sulla pelle. La stimolazione elettrica può favorire la formazione ossea accelerando il processo di guarigione delle fratture e stimolando la produzione di nuovo tessuto osseo.
  • La terapia con campi magnetici pulsati (PEMF) è un’altra opzione terapeutica che coinvolge l’applicazione di campi magnetici a bassa frequenza per stimolare la crescita e il metabolismo osseo. Questa tecnologia è stata studiata per il trattamento dell’osteoporosi e ha dimostrato di promuovere la formazione ossea, migliorare la densità minerale ossea e ridurre il rischio di fratture.
  • Gli ultrasuoni a bassa intensità sono stati investigati come possibile trattamento per l’osteoporosi. Questa tecnica coinvolge l’applicazione di onde sonore ad alta frequenza e bassa intensità direttamente sull’osso interessato. Gli ultrasuoni possono stimolare la formazione ossea e migliorare la densità minerale ossea, contribuendo così a ridurre il rischio di fratture.
  • Limfa Therapy è una tecnologia all’avanguardia che si serve di un meccanismo di invio di pacchetti informazionali specifici alle cellule, per  accelerare la guarigione e l’auto-riparazione cellulare con un’efficacia media, scientificamente provata, del 80%. Questo apparecchio elettromedicale trova diversi campi di applicazione ed è utile in differenti patologie, tra queste l’osteoporosi.