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Trattamenti farmacologici

Per la cura dell’osteoporosi occorre un approccio terapeutico multidisciplinare e in FDAge uno di questi è quello che prevede l’utilizzo di farmaci appositamente studiati e approvati per gestire e trattare l’osteoporosi.

In genere, i farmaci utilizzati per la cura dell’osteoporosi possono essere suddivisi in diverse classi, ciascuna con meccanismi d’azione unici per prevenire la perdita ossea e ridurre il rischio di fratture.

Ecco alcuni dei trattamenti farmacologici utilizzati in FDAge per la cura del paziente affetto da osteoporosi:

  • I bisfosfonati sono farmaci che agiscono inibendo l’attività degli osteoclasti, le cellule coinvolte nella demolizione ossea. Questi farmaci sono comunemente prescritti per il trattamento dell’osteoporosi e includono alendronato, risedronato, ibandronato e zoledronato.
  • La terapia ormonale è un’altra opzione per il trattamento dell’osteoporosi, soprattutto nelle donne in postmenopausa. Gli estrogeni contenuti in questa tipologia di farmaci, infatti, possono contribuire a mantenere la densità ossea.
  • I SERMs sono farmaci che agiscono come estrogeni in alcune parti del corpo, come le ossa, riducendo così il rischio di fratture senza gli effetti collaterali che in genere gli estrogeni possono avere su altri tessuti. Il raloxifene è un esempio di SERM approvato per il trattamento dell’osteoporosi.
  • Teriparatide e abaloparatide sono analoghi del paratormone che stimolano la formazione ossea. Questi farmaci sono utilizzati nei pazienti ad alto rischio di fratture e sono somministrati tramite iniezione quotidiana.
  • Denosumab è un anticorpo monoclonale che inibisce il RANKL, una proteina coinvolta nella regolazione dell’attività degli osteoclasti. Viene somministrato tramite iniezione sottocutanea ogni sei mesi.